LA FILOSOFIA

2010-01-13 di Roma No Limits
Quella che riproponiamo (anche se molto modificata rispetto alle edizioni passate) per il sesto anno consecutivo, è una iniziativa,una forma di sport, una disciplina sportiva complessa in parte già sperimentata con successo negli anni ottanta in Italia e poi abbandonata e che oggi, grazie anche a Roma no Limits sta facendo proseliti e diventando popolare in molti paesi europei ed extraeuropei (dove oramai la Roma No Limits è molto copiata e imitata).
Il Survival o il Surviving, che ne è la forma “ludica” e sperimentale, ma anche i trail, gli sport natura e soprattutto gli sport avventura, stanno affascinando gli studiosi dei comportamenti umani, gli esperti e i gestori delle situazioni di crisi, che ritengono queste esperienze utili in situazioni critiche e in casi di catastrofi naturali.

Sono discipline che potrebbero configurarsi tra quelle degli “sport estremi” o meglio come preferiamo chiamarle noi, tra gli “sport estremi possibili”. Sport che stanno diventando sempre più di moda e che fanno tendenza sia tra gli sportivi che tra la gente comune che ha bisogno (e necessità) di emozioni forti e di uscire dal tran-tran quotidiano, regalandosi pur se momentanei, “ritorni alla natura selvaggia”. D’altro canto, la voglia di cimentarsi in cose nuove, di saggiare le proprie capacità fisiche e psicologiche ricercando situazioni avventurose, in un mondo tecnologicamente appiattito, fa parte del desiderio umano.

L'Italia questa volta e senza voler essere presuntuosi, con la Roma no Limits, con il lavoro della nostra Associazione, dell'ASI e della Federazione Italiana Survival si è posta all'avanguardia della sperimentazione sportiva e dellla ricerca di nuove forme (più coinvolgenti e divertentei) di sport.

Con questa iniziativa, che rilanciamo per il secondo anno in una location e con forme e modalità diverse dagli anni passati per il 30 Maggio 2010, intendiamo assecondare e indirizzare queste tendenze, dando una vetrina importante come la città di Roma alle attività o meglio alle “filosofie” dell’avventura e della sopravvivenza. Ancora una volta usiamo la città e non più l'ambiente naturale della campagna romana perchè era nostra intenzione dopo più di cinque anni, uscire un po’ fuori dagli schemi organizzativi oramai (per i nostri standard) un pò codificati, invecchiati e in qualche modo già troppo istituzionalizzati.

Quest'anno per la seconda volta ROMA NO LIMITS URBAN sarà "Jungla Urbana" dove tutti, che siano partecipanti o spettattori,potranno ritrovare emozioni, passioni e istinti perduti e/o dimenticati.

Puntavamo nel giro di qualche anno a far diventare Roma no Limits un appuntamento internazionale importante tra le iniziative del survival mondiale e traino anche in Italia di tali attività e crediamo di esserci riusciti.
Siamo ovviamente anche soddisfatti di aver organizzato in questi anni attività che pur contenendo situazioni avventurose e per certi versi “al limite”,non hanno comportato mai incidenti di rilievo. La sicurezza e l'incolumità dei partecipanti è sempre stata curata al meglio da una squadra di ottimi professionisti e collaboratori.

Ovviamente consigliamo a tutti i partecipanti un atteggiamento attento, leale e responsabile e soprattutto di non impegnarsi se non si è in buone condizioni fisiche.